MIAAO Identity

Un gattone futurista solleva al cielo l’urlo di rinascita delle arti applicate

La sintonia ideale, col MIAAO, Museo Internazionale delle Arti Applicate Oggi. e con chi lo anima, c’è sempre stata tutta…o perlomeno dalla sua ideazione (2004) fino al 2009. Impresa colta e anticonformista, ci ha affascinato subito. La difficoltà era un’altra: reimpostarsi completamente. Visual reset. Lo stile cool e minimalista, basato sul togliere di molti lavori del primo periodo di Bellissimo, non si addiceva alle Arti Applicate. Un filone misconosciuto in Italia dopo gli anni Cinquanta, spesso marginalizzato (diversamente dalle Arts & Crafts anglofone). Un mix geniale di cultura alta e bassa pronto a giocare con kitsch, allusioni sessuali, colori ammicanti. L’unica via possibile: sposare in pieno quest’estetica, accettando di divertircisi, dandone una nostra interpretazione personale. Col gioco grafico di rosa e nero, i riferimenti al linguaggio dei luxury brand. Lavorando sull’identity, la segnaletica, i surreali prodotti in vendita nel MIAAO drugstore: dando forma fisica ai giochi di parole delle etichette di un vino; applicando la tecnica dei pop-up agli inviti cartacei; usando carte gommose o preziose insieme a materiali poveri, virati magari in rosa e oro.


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