MAO Museo di Arte Orientale

Exhibit graphics, wayfinding, signage e grafica interna per l’apertura del nuovo Museo di Arte Orientale a Torino

Un concorso vinto (di cui mostriamo le prime due tavole di concept) è stato il punto di partenza della collaborazione con il MAO, il primo museo italiano di arte orientale. La grafica, dal wayfinding in poi, ha interagito con l’architettura. Il MAO ha casa in un edificio dalla storia interessante i cui volumi discontinui hanno imposto uno studio della segnaletica particolarmente attento. La progettazione degli spazi, dell’architetto Andrea Bruno, era ancora in corso quando ha preso il via quella visiva. La palette dei colori si è riconfigurata più volte, in base a quella delle diverse ali del Museo. La O del logo del MAO fonda un sistema di forme circolari scomposte in quadranti (le aree geografiche d’origine delle collezioni), con l’uso di un codice colore. Dal sezionamento progressivo nasce l’alfabeto dei poligoni usati per la segnaletica. La serie completa di segmenti e cromie rappresenta l’intera collezione del Museo; ricompone un segno circolare simile a una moderna “ruota della fortuna”, ma anche a simboli asiatici di antica tradizione.

Img: Matteo Nobili

 

 

 

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