Impressioni giapponesi

Pochi metri cubi all’interno del MAO di Torino per una sorta di camera oscura dove provare a sviluppare un discorso intorno alle possibile influenze artistiche tra la Francia di Monet e il Giappone nel XIX secolo. Una esposizione molto laterale rispetto alla rassegna principale sull’artista parigino in corso alla GAM,  che rivela, attraverso una decina di stampe provenienti da collezioni private, associazioni di idee, immagini ed espedienti tecnici che accomunano le due culture. Data l’esiguità del progetto e la tempistica stretta non era richiesta alcuna visual identity: inutile dirlo, a fronte di un lavoro di grafica di mostra molto semplice, non si è rinunciato a renderlo degno di una propria identità.

Img courtesy of Fondazione Torino Musei

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