Alliance Française

Rifare il look ad una istituzione che promuove la cultura di un Paese da sempre associato all’idea di cultura è una responsabilità. Una sola proposta secca (anche se poi costretta a lunghi rimaneggiamenti), consapevolmente diretta a flirtare con un moderno postmodern grafico: perché se da un lato si scherza con l’uso delle linee diagonali tanto di moda, dall’altro si definisce ironicamente una serie di richiami ad un’estetica memore di una classicità con sapore da Encyclopédie française, con filetti ornamentali e indicazioni di figura. E poi tante declinazioni rischiose, cercando di tenere il timone, in mezzo a mare grosso e venti forti.

PS. il progetto di come abbinare la tipografia di Alliance française con quella della localizzazione geografica della sede sabauda è diventata poi di uso corrente nelle altre trenta città ospitanti l’associazione.

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